martedì 6 settembre 2011

Lettera per il Consultorio Familiare di Castel Madama

Alla Spett. AZIENDA UNITA' SANITARIA LOCALE ROMA G
Via Tiburtina, 22 a 00019 Tivoli

Alla c.a. Direttore Generale della ASL
Dott. Nazareno Renzo BRICIOLI
Alla c.a. Direttore Amministrativo
Dott. Daniele AGUZZI
Alla c.a. Direttore Sanitario
Dott. Marco ROLLONI
Alla c.a. Direttore S.O.C. Gestione Area Patrimonio
Arch. Giuliana SACCO
Alla c.a. Direttore del Distretto Sanitario di Tivoli
Dott.ssa Adalgisa De Arcangelis

E pc Al Sindaco del Comune di Castel Madama
Dott. Domenico PASCUCCI


Oggetto: riapertura Consultorio familiare di Castel Madama

L’8 agosto 2011 la ASL RMG ha chiuso il Consultorio familiare di Castel Madama in via Baccelli e ne ha trasferito le attività a Vicovaro e a Tivoli.
Dalle informazioni che abbiamo reperito risulta che nell’ultima settimana di luglio utenti e personale del Consultorio hanno notato un travetto secondario spezzato nel soffitto di una delle stanze. Dopo un consulto tra l’ufficio amministrativo, quello tecnico della ASL RMG e il Comune di Castel Madama, la ASL ha deciso di chiudere tutto il Consultorio di Castel Madama e di spostare il personale e le attività a quelli di Vicovaro e di Tivoli.
Abbiamo accertato che vi è la disponibilità del proprietario dei locali di via Baccelli a eseguire i lavori di riparazione e, nel frattempo, a mettere a disposizione una nuova stanza.
Inoltre ci risulta che il proprietario dell’appartamento soprastante il Consultorio abbia fornito la relazione tecnica che certifica la staticità del solaio.
Ci sembra che vi siano le condizioni per una rapida soluzione del problema e una riapertura a breve del Consultorio di Castel Madama.
Pertanto, in qualità di rappresentanti dei cittadini di Castel Madama, e in tale veste tutori dell’interesse generale del paese, Le chiediamo di intervenire risolutamente per consentire la riapertura immediata del Consultorio familiare di Castel Madama, garantendo nel modo migliore il diritto alla salute dei nostri concittadini.
Le vogliamo ricordare che lo scorso inverno, in veste di sindaco e di assessori del paese, concordammo con il Direttore amministrativo della ASL RMG la concessione di un locale comunale per garantire una sede più adeguata e funzionale al Consultorio familiare di Castel Madama. Locale che è in procinto di essere ristrutturato a tale scopo.
In quella sede il Direttore amministrativo prese il preciso impegno a mantenere aperto il Consultorio nell’attuale sede finché non fosse stata aperta la nuova.
Le chiediamo, quindi, di dare seguito a quell’impegno.
In attesa di un sollecito riscontro, Le porgiamo cordiali saluti

Castel Madama. 5 settembre 2011
I Consiglieri comunali di Castel Madama
Giuseppe Salinetti
Amerina Paolacci
Alberto Grelli

Interrogazione sul Consultorio Familiare

I consiglieri della lista l'UNIONE di centrosinistra, Pino Salinetti, Amerina Paolacci e Alberto Grelli hanno presentato, in data 5 settembre 2011, un'interrogazione inerente al Consultorio Familiare di Castel Madama.
Di seguito si riporta il testo integrale della interrogazione:

INTERROGAZIONE SUL CONSULTORIO FAMILIARE

I sottoscritti consiglieri comunali, ai sensi dell’art. 43 del D.Lgs. 267/2000, dell’art. 42 dello Statuto comunale e degli artt. 49 e 75 del Regolamento del Consiglio comunale, presentano la seguente interrogazione e richiedono che la risposta sia comunicata in forma scritta.

PREMESSO
CHE l’8 agosto 2011 la ASL RMG ha chiuso il Consultorio familiare di Castel Madama in via Baccelli e ne ha trasferito le attività a Vicovaro e a Tivoli;
CHE dalle informazioni che abbiamo reperito risulta che nell’ultima settimana di luglio utenti e personale del Consultorio hanno notato un travetto secondario spezzato nel soffitto di una delle stanze;
CHE dopo un consulto tra l’ufficio amministrativo, quello tecnico della ASL RMG e il Comune di Castel Madama, la ASL ha deciso di chiudere tutto il consultorio di Castel Madama e di spostare il personale e le attività a quelli di Vicovaro e di Tivoli;
CHE vi è la disponibilità del proprietario dei locali di via Baccelli a eseguire i lavori di riparazione e, nel frattempo, a mettere a disposizione una nuova stanza;
CHE il proprietario dell’appartamento soprastante il Consultorio ha fornito la relazione tecnica che certifica la staticità del solaio,

CONSIDERATO
CHE vi sono le condizioni per una rapida soluzione del problema e una riapertura a breve del Consultorio di Castel Madama;
CHE, il sindaco, in quanto rappresentante della comunità locale, è anche tutore dell’interesse generale del paese e del diritto alla salute dei suoi abitanti,

INTERROGANO PER CONOSCERE
  • se quanto è riportato in premessa corrisponde al vero;
  • se vi sono altre informazioni sulla vicenda non riportate in premessa;
  • quale è stato l’intervento dell’Amministrazione comunale;
  • quando è prevista la riapertura del Consultorio familiare in via Baccelli;
  • se non ritiene opportuno intervenire con estrema determinazione presso la ASL RMG per pretendere l’immediata riapertura del Consultorio;
  • a che punto è l’iter di ristrutturazione dei locali sottostanti la scuola media e quando si prevede l’inizio e la fine dei lavori.

I Consiglieri comunali dell'Unione
Giuseppe Salinetti     Amerina Paolacci    Alberto Grelli

Interrogazione sulla pulizia di caditoie e pozzetti comunali

I consiglieri della lista l'UNIONE di centrosinistra, Pino Salinetti, Amerina Paolacci e Alberto Grelli hanno presentato, in data 5 settembre 2011, un'interrogazione inerente alla pulizia delle caditoie e dei pozzetti comunali.
Di seguito si riporta il testo integrale della interrogazione:

INTERROGAZIONE SULLA PULIZIA DI CADITOIE E POZZETTI COMUNALI

I sottoscritti consiglieri comunali, ai sensi dell’art. 43 del D.Lgs. 267/2000, dell’art. 42 dello Statuto comunale e degli artt. 49 e 75 del Regolamento del Consiglio comunale, presentano la seguente interrogazione e richiedono che la risposta sia comunicata in forma scritta.

PREMESSO
CHE i pozzetti e le caditoie poste lungo le strade, i parcheggi, i giardini, i cortili degli edifici pubblici del paese sono completamente o parzialmente pieni di terra, foglie e rifiuti vari;
CHE tali pozzetti e caditoie sono ricettacolo di insetti e animali infestanti ed emanano cattivi odori;
CHE nel periodo autunnale si verificano fenomeni temporaleschi di importante intensità e se il sistema di raccolta delle acque piovane non è efficiente si verificano allagamenti delle strade e dei piazzali pubblici;
CHE il sindaco, in quanto autorità sanitaria locale, presiede alla tutela dell'igiene pubblica e previene situazioni di rischio,
INTERROGANO PER CONOSCERE
  • se e quali interventi intende assumere l’amministrazione comunale relativamente allo svuotamento, al lavaggio e alla disinfezione dei pozzetti, delle caditoie e del suolo circostante;
  • quando prevede di compiere tali interventi.

I Consiglieri comunali dell'Unione
Giuseppe Salinetti     Amerina Paolacci    Alberto Grelli

Interrogazione sull'ordinanza del "taglio delle siepi"

I consiglieri della lista l'UNIONE di centrosinistra, Pino Salinetti, Amerina Paolacci e Alberto Grelli hanno presentato, in data 5 settembre 2011, un'interrogazione inerente al rispetto dell'ordinanza relativa al taglio delle siepi in vigore dal 9 giugno scorso.
Di seguito si riporta il testo integrale della interrogazione:

INTERROGAZIONE SUL RISPETTO DELL'ORDINANZA RELATIVA AL TAGLIO DELLE SIEPI

I sottoscritti consiglieri comunali, ai sensi dell’art. 43 del D.Lgs. 267/2000, dell’art. 42 dello Statuto comunale e degli artt. 49 e 75 del Regolamento del Consiglio comunale, presentano la seguente interrogazione e richiedono che la risposta sia comunicata in forma scritta.

PREMESSO
CHE, come ogni anno, all’inizio di giugno il sindaco ha emesso un’ordinanza, pubblicata anche sul sito del Comune il 09/06/2011, che dispone una puntuale manutenzione delle siepi e delle cunette per evitare inconvenienti e situazioni di pericolo per la viabilità e per il deflusso delle acque piovane;
CHE tale ordinanza dispone che tutti gli interventi di pulizia devono essere effettuati entro e non oltre il 30 giugno;
CHE in caso di inosservanza il Comune procederà d'ufficio con fattura a carico dei trasgressori, da aggiungere alla multa;
CHE numerosi cittadini ci hanno segnalato l’esistenza di molti tratti delle strade comunali e vicinali in cui le siepi non tagliate invadono la corsia, restringendone l’ampiezza, impedendo una adeguata visibilità con conseguente pericolo per la viabilità, e provocando graffiature dei veicoli,
INTERROGANO PER CONOSCERE
  • se è stata messa in atto l’esecuzione in danno del taglio delle siepi e in tal caso su quali strade e per quanti metri lineari; quale spesa è stata sostenuta dal Comune; quante multe sono state comminate e di quale entità, quanto è il ricavato delle multe e del risarcimento dovuto dai trasgressori e quanto da essi è stato già versato;
  • qualora non sia stato preso alcun provvedimento si interroga per conoscere quali azioni intende assumere l’amministrazione comunale per far rispettare l’Ordinanza e ripristinare condizioni di transitabilità in sicurezza di tutte le strade del territorio comunale.

I Consiglieri comunali dell'Unione
Giuseppe Salinetti     Amerina Paolacci    Alberto Grelli

Interrogazione sulla fontana pubblica

I consiglieri della lista l'UNIONE di centrosinistra, Pino Salinetti, Amerina Paolacci e Alberto Grelli hanno presentato, in data 5 settembre 2011, un'interrogazione inerente alla fontana pubblica già in esercizio, chiedendo anche una risposta in forma scritta.
Di seguito si riporta il testo integrale della interrogazione:

INTERROGAZIONE SULLA FONTANA PUBBLICA

I sottoscritti consiglieri comunali, ai sensi dell’art. 43 del D.Lgs. 267/2000, dell’art. 42 dello Statuto comunale e degli artt. 49 e 75 del Regolamento del Consiglio comunale, presentano la seguente interrogazione e richiedono che la risposta sia comunicata in forma scritta.

PREMESSO
CHE da fine luglio 2011 non è più funzionante l’acqua frizzante presso la fontana pubblica in via Caduti di Nassiriya;
CHE da ferragosto non funziona più nemmeno l’erogatore dell’acqua naturale della suddetta fontana pubblica;
CHE il punto di carico di acqua pubblica proveniente dal pozzo del Parco Oudenaarde, è stato completamente smantellato senza che sia stato predisposto un punto alternativo,
INTERROGANO PER CONOSCERE
  • quando verrà ripristinato l’erogatore di acqua frizzante presso la fontana pubblica in via Caduti di Nassiriya;
  • quando verrà ripristinato l’erogatore di acqua naturale presso la fontana pubblica in via Caduti di Nassiriya;
  • quando verrà ripristinato o nel vecchio sito o in uno nuovo il punto di carico di acqua pubblica.

I Consiglieri comunali dell'Unione
Giuseppe Salinetti     Amerina Paolacci    Alberto Grelli

lunedì 25 luglio 2011

Palazzetto dello sport

Palazzetto dello sport: una storia tormentata ma limpida
La precedente amministrazione comunale ha agito nell’interesse pubblico.
Eventi “imprevisti e imprevedibili” hanno condizionato la realizzazione dell’opera. La Regione è stata sempre informata.
I finanziamenti per terminare l’opera sono stati richiesti nella PIT.

Nel maggio 2005 la giunta Scardala chiese un finanziamento per il palazzetto dello sport. A novembre 2005 la Regione accordò un contributo di €450.000,00. Ad aprile 2006 il Comune presentò il progetto per la copertura del campetto della scuola elementare, progetto assentito a maggio dalla Regione.
L’amministrazione Salinetti nell’estate del 2006 valutò che localizzare l’intervento in tale area avrebbe comportato la perdita di un campo all'aperto, migliorato con il manto in erba sintetica, e il restringimento di un metro e mezzo della stradina laterale con conseguenti problemi per la viabilità di accesso al futuro parcheggio dello Stallone. Inoltre le dimensioni del palazzetto sarebbero state inadeguate allo svolgimento di gare omologabili dal CONI. Pertanto, invece di fare un’inutile copia della palestra già esistente presso tale scuola, si decise di realizzare un nuovo impianto più funzionale e rispondente agli interessi della comunità locale. Anche se il finanziamento ottenuto non sarebbe stato sufficiente a completare l’opera.
Questo cambiamento fu proposto sia al progettista sia alla dirigente dell’Area sport e tempo libero della Regione, ottenendo la loro disponibilità a rilocalizzare e riprogettare l’opera e a intendere il finanziamento come primo stralcio di un intervento più ampio.
Il nuovo progetto del palazzetto dello sport, molto più grande e situato a ridosso di tre scuole e del Parco Oudenaarde, in una zona meno congestionata, fu approvato con delibera di giunta comunale n. 153 dell’11.10.2006. Con nota prot. n. 9043 del 12.10.2006 fu trasmesso alla Regione il primo stralcio esecutivo dell’opera insieme alla richiesta di proroga per consentire lo svolgimento della gara d’appalto dei lavori. La Regione concesse la proroga con lettera acquisita dal Comune con prot. n. 1911 del 28.2.2007.
Quindi la ricollocazione dell’opera e il nuovo progetto sono stati fatti correttamente, informandone la Regione e ottenendo il suo assenso.
Poi venne svolta la gara d’appalto e i lavori iniziarono il 18.6.2007. Il progetto prevedeva le opere di scavo, la profilatura della scarpata, la costruzione dei muri e della copertura. Con un secondo stralcio si sarebbero completati i lavori. Purtroppo una serie di “eventi imprevisti e imprevedibili”, come sono stati definiti dal direttore dei lavori e dal RUP, hanno condizionato negativamente questo piano di lavoro.
A fine giugno 2007, durante gli scavi, furono rinvenute una fogna e una condotta di acqua sorgiva. Questo fatto costrinse ad eseguire opere non previste e a rivedere il quadro economico dell’opera.
A novembre 2007 fu la volta del palo e della linea elettrica aerea dell’ENEL che per motivi di sicurezza fu interrata, con altra perdita di tempo e di risorse economiche.
Nel frattempo era stato ottenuto il finanziamento per la messa in sicurezza veicolare e pedonale di via S.Anna, che prevedeva la creazione di un nuovo accesso di via Caduti di Nassiriya, trasformata in un parcheggio capace di ospitare il mercato e la fontana pubblica. Il nuovo accesso da via XXV aprile ha comportato lo spostamento di qualche metro del palazzetto dello sport, ma rimanendo dentro il perimetro dell’area interessata dall’opera, rinunciando allo spazio per il parcheggio del pullman della squadra ospite previsto tra il palazzetto e il parco Oudenaarde. La giunta comunale con delibera n. 140 del 7.10.2008 approvò tale variante al progetto, che prevedeva ancora la parziale edificazione del palazzetto.
Ma il 23 novembre 2008 e i giorni successivi piogge torrenziali provocarono un esteso smottamento del terreno a confine con la scuola S.Anna che costrinse a imprevisti e costosi lavori di rimozione di terra e di costruzione di una palificata di consolidamento lungo tutto il fronte a monte dell’area del palazzetto.
Tutti questi imprevisti - evidenziati dalle relazioni del progettista e direttore dei lavori ing. Simone Orazietti (incaricato dalla giunta Scardala e collega di Pietropaoli) e dal RUP ing. Salvati – hanno comportato legittime revisioni al quadro economico dell’opera, regolarmente approvate, da ultimo con la D.D. n. 425 del 14.9.2009, e inviate alla Regione, che hanno però succhiato i soldi necessari alla realizzazione dei muri e della copertura del palazzetto.
Per terminare la costruzione dell’edificio, la precedente amministrazione comunale nel giugno 2010 ha inserito la richiesta di 451 mila euro nella Progettazione Integrata Territoriale, finanziata con fondi europei per lo sviluppo delle aree rurali. Da allora si è in attesa che la Regione compili la graduatoria finale; in quella temporanea la PIT di Castel Madama era la prima tra le 25 presentate e ammesse.
Questi sono i fatti accaduti.
L’amministrazione precedente ha operato per realizzare un palazzetto dello sport funzionale agli interessi del paese. Eventi imprevisti e imprevedibili hanno obbligato i tecnici e l’amministrazione ad eseguire opere di messa in sicurezza dell’area non previste o molto più imponenti e costose rispetto a quelle progettate. Tali interventi hanno assorbito un’importante fetta del contributo regionale, impedendo la realizzazione dei muri e della copertura del palazzetto. Gli amministratori e gli uffici comunali hanno affrontato le varie e tormentate vicende accadute durante i lavori nel rispetto della normativa, informandone la Regione Lazio.
Ora se si vuole completare l’opera bisogna smettere di fare polemiche pretestuose e mostrare capacità politica e amministrativa.

domenica 24 luglio 2011

Interrogazione su Via delle Mura e sulla Pineta

I consiglieri della lista l'UNIONE di centrosinistra, Pino Salinetti, Amerina Paolacci e Alberto Grelli hanno presentato, in data 22 luglio 2011, un'interrogazione inerente a Via delle Mura e alla Pineta.
Di seguito si riporta il testo integrale della interrogazione:

INTERROGAZIONE SU VIA DELLE MURA E SULLA PINETA

I sottoscritti consiglieri comunali, ai sensi dell’art. 43 del D.Lgs. 267/2000, dell’art. 42 dello Statuto comunale e degli artt. 49 e 75 del Regolamento del Consiglio comunale, presentano la seguente interrogazione e richiedono che la risposta sia comunicata in forma scritta.

PREMESSO

CHE via delle Mura si presenta a tutt’oggi in uno stato di degrado e abbandono;
CHE in più punti la pavimentazione si è sollevata e frantumata;
CHE i bordi della strada sono coperti da erbacce;
CHE lungo la strada sono presenti rifiuti;
CHE gli edifici prospicienti tale via sono ricoperti da parietaria;
CHE la pineta necessita di manutenzione ordinaria,
INTERROGANO PER CONOSCERE
  • I motivi per cui a tutt’oggi non sono stati eseguiti i consueti interventi di pulizia, di taglio dell’erba e della parietaria, di ripristino della pavimentazione stradale in via delle Murae alla Pineta;
  • Le date entro cui verranno iniziati e completati detti interventi.

I Consiglieri comunali dell'Unione
Giuseppe Salinetti     Amerina Paolacci    Alberto Grelli