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lunedì 13 giugno 2011

Il referendum e gli italiani

L’ITALIA s’è DESTA
REFERENDUM SU ACQUA, ENERGIA, GIUSTIZIA
UN PLEBISCITO DI “SI”


ABROGARE LA PRIVATIZZAZIONE DELL’ACQUA
ABROGARE
I PROFITTI SULL’ACQUA
ABROGARE
LE CENTRALI NUCLEARI
ABROGARE
IL LEGITTIMO IMPEDIMENTO

SI
NO
SI
NO
SI
NO
SI
NO
ITALIA
Votanti 56%
96%
4%
96%
4%
95%
5%
95%
5%
CASTEL MADAMA
Votanti 3699
pari al 64%
97%
3%
98%
2%
97%
3%
97%
3%

La maggioranza degli italiani ha partecipato al referendum, usando questo strumento di democrazia diretta per decidere di abrogare, o no, alcune leggi approvate dal Parlamento.
E’ la prima volta dopo 16 anni che i Referendum sono validi perché votati dalla maggioranza degli elettori.
Questo dimostra ancora di piu’ il valore delle scelte dei cittadini che, con il loro voto convinto, hanno deciso che:
·        l’ACQUA, essendo un bene comune, deve essere gestita dal pubblico, senza che diventi una merce su cui i privati possono fare profitti;
·        le CENTRALI NUCLEARI sono pericolose e mettono a rischio la salute e quindi non vanno costruite;
·        la GIUSTIZIA deve essere uguale per tutti, e non ci devono essere privilegi per il presidente del consiglio e per i suoi ministri.
I cittadini hanno abrogato 4 leggi dei governi Berlusconi, mettendo in evidenza che le scelte di questo governo sui servizi pubblici, l’energia e la giustizia non sono condivise dalla maggioranza degli italiani, che invece vogliono la gestione pubblica dell’acqua, energie pulite e rinnovabili, tutti i cittadini uguali davanti alla legge.

RINGRAZIAMO i cittadini di Castel Madama che hanno partecipato al voto in percentuale superiore a quella italiana  (+ 7%) e votato SI con il 97-98%, rispetto al 95-96% nazionale.


Castel Madama, 13 giugno 2011

Quorum sul referendum: RAGGIUNTO !

Come si è appreso da qualche ora, è stato raggiunto il quorum del referendum, con un valore superiore al 57% degli aventi diritto.
L'UNIONE di centrosinistra ringrazia tutti coloro che hanno:
  • innanzitutto sentito il dovere di esprimere il voto al referendum, manifestando il senso civico e valorizzando l'importanza di questo strumento democratico a disposizione dei cittadini;
  • votato SI a tutti i quesiti del referendum, confermando l'importanza del bene comune e dell'uguaglianza di tutti gli italiani di fronte alla legge;
  • voluto esprimere un forte dissenso all'operato di questo Governo centrale che privilegia gli interessi dei pochi (ricchi) e non affronta responsabilmente, e con il confronto dell'opposizione, i numerosi problemi che stanno mettendo in ginocchio la nostra Nazione.
Sarà disponibile più tardi un aggiornamento sui dati relativi alle quote percentuali (definitive) di ogni quesito del referendum.
Ancora grazie a tutti e seguite con interesse questo blog

mercoledì 8 giugno 2011

Mozione per la campagna informativa sui referendum del 12 e 13 giugno 2011

I consiglieri della lista l'UNIONE di centrosinistra, Pino Salinetti, Amerina Paolacci e Alberto Grelli hanno presentato, in data 30 maggio 2011, una mozione inerente ai referendum del 12 e 13 giugno 2011.
Di seguito si riporta il testo integrale della mozione:

REFERENDUM 12 E 13 GIUGNO 2011

PREMESSO CHE
L’istituto del referendum popolare, così come sancisce l'art. 75 della Costituzione della Repubblica Italiana, rappresenta la forma di espressione democratica più diretta attraverso cui i cittadini possono far valere la loro sovranità in merito a temi di grande rilevanza locale e nazionale;
CONSIDERATO CHE

il 12 e 13 giugno 2011 i cittadini sono chiamati a pronunciarsi su quattro quesiti referendari:

  • Abrogazione delle norme sull’affidamento e gestione a privati dei servizi pubblici locali di rilevanza economica, compresi quelli idrici;
  • Abrogazione della tariffa del servizio idrico integrato in base all’adeguata remunerazione del capitale investito;
  • Abrogazione delle norme per la costruzione di nuove centrali per la produzione di energia nucleare;
  • Abrogazione di norme in materia di legittimo impedimento del Presidente del Consiglio dei Ministri e dei Ministri a comparire in udienza penale;
RILEVATO CHE
  • Il Consiglio comunale di Castel Madama ha approvato all’unanimità nella seduta del 20.6.1986 un o.d.g. in cui, tra l’altro, si “manifesta la più forte preoccupazione e contrarietà all’uso di centrali nucleari per gli enormi, irrisoluti e irreversibili rischi a cui sono sottoposte le presenti e le future generazioni” e “delibera la non disponibilità del Comune di Castel Madama ad accogliere né ora né mai la costruzione, l’installazione e il deposito di armi, tecnologie ed impianti nucleari sul proprio territorio, o il divieto assoluto del passaggio di materiale radioattivo”;
  • Il Consiglio comunale di Castel Madama ha approvato all’unanimità la deliberazione n. 58 del 30.11.2009 avente ad oggetto “Acqua bene comune” in cui, tra l’altro “si aderisce al Coordinamento Nazionale Enti locali per l’acqua bene comune e per la ripubblicizzazione del servizio idrico integrato” e “si sostengono le iniziative rivolte a chiedere il ritiro delle nuove norme che privatizzano l’acqua e l’esclusione del servizio idrico dai servizi pubblici locali di rilevanza economica, riconoscendo l’autonomia di scelta dei modelli di affidamento di tale servizio da parte degli A.T.O. e degli enti locali”;
RILEVATO ALTRESI’ CHE
è in atto un boicottaggio dei quesiti referendari, in particolare di quello relativo al nucleare, che ha portato la maggioranza parlamentare a votare un decreto legge che sospende la costruzione di nuove centrali nucleari per un anno, garantendo al governo la possibilità di riavviare il programma nucleare, facendo uscire il nucleare dalla porta per poterlo far rientrare quanto prima dalla finestra;
IL CONSIGLIO COMUNALE DI CASTEL MADAMA
  • considera grave la strategia di boicottaggio dei referendum tesa a non far raggiungere il quorum;
  • invita i cittadini a recarsi alle urne il 12 e 13 giugno 2011 per votare i 4 referendum, strumento di esercizio della sovranità popolare, per esprimere direttamente la propria volontà su leggi che riguardano temi così importanti della vita personale, sociale e politica;
  • invita i cittadini a votare Si ai due referendum per abrogare le norme che obbligano gli enti locali ad affidare ai privati la gestione dei servizi pubblici e di quello idrico in particolare;
  • invita i cittadini a votare Si all’abrogazione del programma di costruzione di centrali nucleari;
IMPEGNA IL SINDACO A
  • condannare nelle sedi istituzionali ogni volontà atta a sabotare la libera espressione democratica dei cittadini e la partecipazione ai referendum del 12-13 giugno 2011;
  • ad affiggere manifesti nel paese con il testo della presente mozione.