lunedì 12 dicembre 2011

La nuova Farmacia Comunale

Cronaca del consiglio comunale del 17 novembre
LA NUOVA FARMACIA COMUNALE
di Pino Salinetti e Amerina Paolacci

Il consiglio comunale del 17 novembre ha deciso all’unanimità che il Comune eserciti il diritto di prelazione sulla seconda farmacia che dovrà aprire nella parte nuova del paese. Si conclude positivamente un’azione portata avanti dalla precedente amministrazione che nel 2010 predispose gli atti necessari a richiedere e ottenere l’istituzione di una nuova farmacia, avendo Castel Madama superato i 7500 abitanti.
Finalmente lo scorso settembre la giunta regionale con delibera n. 388/2011 ha approvato la nuova pianta organica delle farmacie del Lazio inserendo anche quella di Castel Madama. Inoltre ha inviato al sindaco il decreto stesso, offrendo la nuova sede in prelazione al nostro Comune.
L’intenzione dell’amministrazione Salinetti era duplice: in primo luogo richiedere l’istituzione di una nuova farmacia per potenziare tale servizio di primario interesse pubblico e renderlo maggiormente disponibile a tutta la popolazione; in secondo luogo ottenere la titolarità della farmacia al Comune e non a un privato. Questo per avere più benefici: praticare una politica calmieratrice rispetto ai prezzi di mercato; svolgere al meglio una funzione socio-sanitaria a sostegno delle fasce più deboli della popolazione (gli anziani e le famiglie con un basso reddito); avere un beneficio economico per il Comune, da restituire ai cittadini in servizi.
Queste motivazioni sono state condivise da tutto il Consiglio comunale che ha deliberato di richiedere alla Regione, come suo diritto, che la seconda farmacia del paese sia comunale.
Ora si apre una fase molto delicata e importante che deve portare in tempi brevi all’apertura della nuova farmacia. A questo proposito il Consiglio comunale del 17 novembre ha discusso anche una mozione dei consiglieri dell’Unione di centrosinistra, con la quale si chiedeva di iniziare subito in commissione consiliare la discussione sulla gestione della farmacia comunale. Infatti, vi sono molti nodi da sciogliere. Innanzitutto quali caratteristiche deve avere la farmacia comunale per svolgere al meglio la sua funzione socio-sanitaria. Poi quale forma di gestione è più appropriata oggi per Castel Madama: in economia, in concessione a terzi, a mezzo di azienda speciale, a mezzo di società per azioni o a responsabilità limitata con o senza il vincolo della proprietà pubblica maggioritaria. Infine se si sceglie una forma di gestione che include un soggetto privato, occorre scegliere come deve essere fatta la gara per selezionarlo, come devono essere regolati i rapporti economici tra comune e privato, e così via.
Sono questioni importanti di indirizzo dell’azione amministrativa, di competenza del Consiglio comunale, sulle quali tutti i consiglieri saranno chiamati a votare, ma prima ancora a esprimere il proprio orientamento per giungere alla scelta migliore per il paese. Eppure La maggioranza ha respinto la mozione: vuole avere mano libera in queste decisioni. Di cosa ha paura? Di confrontarsi su ciò che è meglio per Castel Madama? O deve nascondere qualcosa?
I consiglieri dell’Unione hanno vivacemente protestato perché, con questo rifiuto la maggioranza calpesta di nuovo il diritto dei consiglieri comunali eletti dai cittadini di indirizzare e controllare l’azione dell’amministrazione comunale. L’Unione si è riservata di riproporre la questione in nuovi termini.

Osservatorio permanente sulle politiche giovanili

Cronaca del consiglio comunale del 17 novembre
OSSERVATORIO PERMANENTE SULLE POLITICHE GIOVANILI
di Pino Salinetti

Il Consiglio Comunale di Castel Madama del 17 novembre è tornato a discutere dei giovani.
Dopo i tragici fatti accaduti il 6.12.2009, il Consiglio condusse una seria riflessione sul disagio giovanile e sulle sue cause per individuare le azioni da intraprendere per garantire ai bambini, ai ragazzi e ai giovani una positiva crescita personale e una serena convivenza civile. Il Consiglio comunale si riunì il 21/12/2009 in forma aperta presso la palestra della scuola media e, tra l’altro, decise di istituire un gruppo di lavoro che incontrò i responsabili di scuola, parrocchia, associazioni sportive e culturali e gruppi di giovani e studenti. Sulla base di tali incontri fu elaborato un documento, “Per un patto educativo della comunità locale”, finalizzato a porre le basi per una nuova cultura di attenzione, rispetto, solidarietà, responsabilità, partecipazione che venne approvato all’unanimità nel Consiglio Comunale del 23 aprile 2010.
In tale documento è prevista la costituzione di un Osservatorio permanente sulle politiche giovanili con il compito di mettere a punto e coordinare gli interventi, promuovere la partecipazione dei soggetti interessati, monitorare l’andamento del progetto e riferire al Consiglio comunale.
L’Osservatorio è costituito dal Sindaco o suo delegato, da un consigliere di maggioranza e uno di minoranza, l’assistente sociale comunale, uno psicologo indicato dall’Ordine degli Psicologi del Lazio, il Dirigente scolastico o suo delegato, il Presidente del Consiglio di Istituto o suo delegato, il Presidente della Consulta degli stranieri o suo delegato e da cinque rappresentanti delle associazioni indicate da quelle iscritte all’Albo comunale delle Associazioni.
In questi due anni sono stati svolti periodici interventi presso le nove classi di scuola media da parte di psicologi volontari; sono state organizzate giornate della Comunità; si sono costituite associazioni come Camminando con Stefano e L’albero della vita che sono state il motore di attività importanti come il pedibus, le escursioni, la festa di primavera e la festa dello sport che hanno riunito volontari di tutte le associazioni e il centro anziani, e dato vita a incontri intergenerazionali e interassociativi mirati a costruire una comunità che si prende cura del proprio territorio e del benessere dei propri membri a partire dai bambini e dai giovani.
Il progetto è ben avviato e deve andare avanti.
Questa è la convinzione anche del nuovo Consiglio comunale che ha eletto all’unanimità i suoi nuovi rappresentanti all’interno dell’Osservatorio permanente sulle politiche giovanili: Cristiano Parmegiani e Giuseppe Salinetti in rappresentanza, rispettivamente, del Gruppo di maggioranza e dei Gruppi di minoranza consiliare.

venerdì 18 novembre 2011

Secondo numero del giornale dell'Unione

Sabato 19 (dalle ore 16.30) e Domenica 20 (dalle ore 10.30) novembre in piazza Dante sarà presente il banchetto dell'Unione per la diffusione del secondo numero del giornale cartaceo e la raccolta di sottoscrizioni. Si invitano quindi tutti i cittadini a partecipare.
In anteprima pubblichiamo il link del nuovo numero del giornale (in formato pdf):
L'unioneinforma_n1_novembre2011

 

mercoledì 9 novembre 2011

Mozione sulla Raccolta dei Rifiuti Urbani

I consiglieri della lista l'UNIONE di centrosinistra, Pino Salinetti, Amerina Paolacci e Alberto Grelli hanno presentato, in data 7 novembre2011, una mozione inerente alla raccolta dei rifiuti urbani.
Il testo integrale della mozione è disponibile sul seguente link documentale:

Mozione sulla raccolta dei rifiuti urbani

martedì 8 novembre 2011

Lettera aperta al Sindaco

Si riporta una lettera aperta indirizzata al sindaco Pascucci inerente alla diffusione, nel paese, di volantini recanti la firma "Comunità militante castellana".
Di seguito si riporta il testo integrale della lettera:

Signor sindaco,
Il 19 settembre è stato diffuso, da un membro della sua amministrazione, un volantino a firma Comunità Militante Castellana. E’ la seconda volta: ad agosto ne era uscito un altro un pò in sordina. In quello di settembre sono riportate, in modo ben circostanziato, che solo chi ne fa parte può conoscere, alcune attività della sua amministrazione, condite con inesattezze e forzature polemiche, il ricorso alle quali non è una novità per esponenti e gruppi che la sostengono.
Le novità di questo scritto che ci preoccupano molto sono: la sua forma anonima, le accuse infondate e infamanti verso ex amministratori e attuali esponenti dell’opposizione, l’uso di atti amministrativi riservati utilizzati come corpi contundenti contro gli avversari.
Di fronte a questo salto di qualità della "lotta" politica, da una parte ci tuteleremo in sede giudiziaria, dall’altra le chiediamo di intervenire con fermezza per richiamare tutti ad un confronto politico civile e democratico. Di tante cose ha bisogno Castel Madama, meno che di far degenerare la vita pubblica in uno scontro "all’ultimo sangue" che allontanerebbe ancora di più i cittadini dalla partecipazione.
Ci aspettiamo, pertanto, che lei:
- intervenga per impedire la divulgazione di notizie riservate tutelate dalla legge sulla privacy, qualsiasi persona e contenuto esse si riferiscano;
- smentisca la sottrazione di documenti da parte degli ex amministratori e, al contrario, precisi il leale e corretto rapporto istituzionale che abbiamo avuto, quando ci è stato richiesto, al fine di portare a conclusione opere e servizi a favore della comunità castellana;
- assuma una netta presa di distanza dal modo anonimo intimidatorio e fascista usato dagli estensori del volantino nei confronti dell’opposizione e dei duemila cittadini che essa rappresenta.
Diciamo fascista non a caso. Infatti oltre ai toni, è proprio la firma che ci preoccupa. Comunità militante castellana, sembra una variante nostrana della Comunità militante tiburtina, nota sigla neofascista che ha firmato e rivendicato, da ultimo, uno striscione con le immagini di Hitler e Mussolini e la scritta "L’unica repubblica che riconosciamo è quella sociale, siam fatti così>" affisso la notte del 2 giugno 2011 sulla terrazza del Pincio, a poche ore dall’inizio delle celebrazioni della Festa della Repubblica.
Le chiediamo, di nuovo, di intervenire presto e con decisione per garantire che il confronto-scontro, sebbene aspro, sia sempre trasparente, democratico, nel merito delle scelte amministrative, salvaguardando le persone, altrimenti si andrà verso un imbarbarimento della politica che né noi, né lei vogliamo.

Castel Madama, 7 novembre 2011

I consiglieri comunali de L’Unione di centrosinistra

Mozione sulla nuova farmacia comunale

I consiglieri della lista l'UNIONE di centrosinistra, Pino Salinetti, Amerina Paolacci e Alberto Grelli hanno presentato, in data 7 novembre 2011, una mozione sulla nuova sede farmaceutica a Castel Madama.
Di seguito si riporta il testo integrale della mozione:

MOZIONE SULLA ISTITUZIONE DI UNA NUOVA SEDE FARMACEUTICA

IL CONSIGLIO COMUNALE DI CASTEL MADAMA

 PREMESSO

CHE il Comune di Castel Madama, avendo la popolazione residente al 31.12.2009 superato le 7500 unità, con deliberazione della giunta comunale del 6 maggio 2010, n. 63 propose alla Regione Lazio l’istituzione della terza sede farmaceutica con il criterio demografico;
CHE sul Supplemento ordinario n. 167 al Bollettino Ufficiale della Regione Lazio n. 36 del 28-9-2011 è stata pubblicata la deliberazione della giunta regionale 9 settembre 2011, n. 388 riguardante "Revisione della pianta organica delle farmacie dei comuni della Provincia di Roma. Anno 2010";
CHE con tale deliberazione viene istituita la terza sede farmaceutica nel comune di Castel Madama;
CHE l’articolo 9 della Legge 2 aprile 1968, n. 475 e ss.mm.ii. prevede che "La titolarità delle farmacie che si rendono vacanti e di quelle di nuova istituzione a seguito della revisione della pianta organica può essere assunta per la metà dal comune";
CHE l’articolo 10 della suddetta legge prevede che entro 20 giorni dalla pubblicazione della revisione della pianta organica, la Regione comunica il decreto stesso al sindaco del comune interessato indicando il numero delle sedi offerte in prelazione;
CHE l'amministrazione comunale entro 60 giorni dall'avvenuta comunicazione delibera l'eventuale assunzione della gestione della farmacia dandone immediata comunicazione alla Regione Lazio;
CHE in mancanza di tale tempestiva comunicazione l'amministrazione comunale decade dal diritto di prelazione;

 CONSIDERATO

CHE una farmacia comunale può svolgere una funzione socio-sanitaria importante, soprattutto in un periodo di crisi economica come l’attuale, ponendo l’attenzione al cittadino non solo cliente, attuando una politica tariffaria calmieratrice rispetto ai prezzi di mercato, iniziative a favore delle fasce deboli, campagne di prevenzione a prezzi sociali, proponendo servizi che a volte le private non erogano, svolgendo un’azione in collaborazione e supporto ai servizi sociali comunali;
CHE una farmacia comunale efficiente è utile ai cittadini, ma anche redditizia per il Comune, rappresentando un’entrata propria alternativa ai trasferimenti dello stato sempre più ridotti;

 IMPEGNANO
 IL SINDACO E LA GIUNTA COMUNALE

- Ad esercitare, attraverso una deliberazione di giunta comunale, il diritto di prelazione del Comune sulla nuova sede farmaceutica istituita a Castel Madama;
- A dare comunicazione alla Regione Lazio di tale deliberazione entro i termini previsti dalla legge;
- A predisporre una proposta per la gestione della farmacia comunale da sottoporre entro due mesi, e comunque prima dell’approvazione, alla discussione della commissione consiliare competente.


I consiglieri comunali
Giuseppe Salinetti, Amerina Paolacci, Alberto Grelli

Primo numero del giornale dell'UNIONE

Anche se un pò in ritardo, pubblichiamo il link al nuovo giornale dell'UNIONE che esce in forma cartacea (questo il primo numero):
L'unioneinforma_n0_settembre2011